Big Data e scalabilità riassumono Emc World 2011

A Emc World 2011 di Las Vegas, partner, clienti e addetti ai lavori da 43 diversi paesi nel mondo, hanno atteso dalla voce di Joe Tucci, Chairman Presidente e Ceo di Emc, la ricetta su come fare per accelerare e quali sono gli strumenti nuovi che Emc mette loro a diposizione per gestire i Big Data

Non è la prima volta che dopo l’affermarsi di nuovi sistemi, tecnologie e infrastrutture (in questo caso parliamo di cloud) seguono appelli “all’accelerazione” nella loro adozione. E a Emc World 2011 – che quest’anno si tiene a Las Vegas – 10.000 tra partner, clienti e addetti ai lavori da 43 diversi paesi nel mondo, hanno atteso dalla voce di Joe Tucci, Chairman Presidente e Ceo di Emc, la ricetta su come fare per “accelerare” e quali sono gli strumenti nuovi che Emc mette loro a diposizione per gestire i Big Data. Proprio così come, solo un anno fa, lo stesso Joe Tucci invitava tutti al viaggio verso il Private Cloud nell’edizione di Emc World 2010, a Boston.

Emc World 2011, si riassume in due parole: Big Data e scalabilità.

Jeremy Burton Executive Vice President and chief Marketing Officer introduce i lavori e spiega: “Avere a che fare con big data significa sapere gestire, trattare, e analizzare petabyte ed exabyte di dati, non solo quelli dei database enterprise, non solo i dati strutturati. Il valore dello storage è legato all’analisi, per far fruttare quello che le informazioni possono suggerire al business. Questa la sfida che ci attende”.

E allora si parte davvero e ci si muove dal private cloud al cloud ibrido (Automated Hybrid Cloud Infrastructure).

Ecco il reportage dell’evento.